Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
L’introduzione ricostruisce la genesi e lo sviluppo del concetto di Postmoderno, dalle prime attestazioni in ambito artistico e teologico fino alla sua sistematizzazione filosofica nella riflessione di Jean-François Lyotard. La condizione postmoderna viene interpretata come crisi delle metanarrazioni, dei sistemi universali di legittimazione e dell’idea moderna di progresso lineare, in un contesto segnato dalla frammentazione dei saperi, dalla mercificazione della conoscenza, dalla globalizzazione e dall’esaurimento del paradigma della crescita illimitata. Tale trasformazione investe in modo particolare le religioni tradizionali, soprattutto il Cristianesimo, fondato su una narrazione universalistica e su un progetto salvifico destinato a compiersi nella storia. La crisi delle istituzioni e delle dottrine religiose non determina, tuttavia, la scomparsa del religioso, ma favorisce la proliferazione di piccoli racconti, comunità fluide ed esperienze centrate sulla corporeità, sulle emozioni, sulla partecipazione e sulla performatività. Il passaggio dalla cultura del libro a quella dello schermo modifica inoltre i linguaggi, gli spazi simbolici e le forme di trasmissione del religioso: la fede si trasferisce nei media, nelle piattaforme digitali e nei prodotti della cultura popolare, assumendo configurazioni visuali, immersive, spettacolari e iperreali. Il volume si propone quindi di analizzare alcune esperienze religiose sorte nel mondo postmoderno, con particolare attenzione alle forme vissute, ibride e mediatizzate che sfuggono alle tradizionali prospettive teologiche e istituzionali.
Tipologia CRIS:
2.2 Prefazione/Postfazione
Keywords:
digital religion, history of religions, Postmodern, Lyotard,
Elenco autori:
Salvati, Antonio; Santi, Claudia
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Titolo del libro:
Deus Vobiscum? Esperienze religiose del postmoderno
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