Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
L´identitá personale nell´etá moderna si estende sno alla dimensione digitale. In tale accezione il furto dídentitá non puó trovare diretti fundamenta nel furtum romano, non foss´altro perché l´interesse tutelato degli ordinamenti attuali presuppone il riconocimento dei diritti della personalitá e nell´esperienza giuridica romana é del tutto assente il suo presupposto: il soggetto di diritto in senso moderno. E´, dunuqe, impossibile in una prospettiva storicamente corretta inquadrare il furto dídentitá all´interno del furtum romano. E´, peró possibile rinvenire dei fondamenti comuni, espressione -conle dovute differenze- di un comune interesse che gli ordinamenti si sono proposti di tutelare. Caratteristica del furto d´identá, per esempio, é l´uso illegittimo di quei segni che esprimono l´identitá del soggetto quali e-mail, codici ID etc che nell´esperienza romana avevano il loro correlativo nei sigilli, nei nomi gentilizi, della famiglia.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
furto identitá, soggetto di diritto, segno distintivo, diritti personalitá
Elenco autori:
Todini, Paola
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