Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il contributo è volto a delimitare i confini della responsabilità datoriale a fronte dell’emersione di un rischio
del tutto nuovo e sconosciuto anche all’interno della stessa comunità scientifica, come quello da Covid19. Partendo
dalla disamina delle teorie che sono emerse e alle relative conseguenze applicative, l’Autore ritiene che nonostante non
si possa dubitare della natura quantomeno aggravate del rischio da contagio, questo non implica un’estensione delle
responsabilità datoriale finanche alle cd. misure innominate, poichè la legislazione emeregenziale e il Protocollo
condiviso dalle parti sociali costituiscono la fonte e il limite della responsabilità datoriale essendo ispirate alla logica
della precauzione e non al diverso principio di prevenzione che, al contrario, costitusice il perno della normativa in
tema di salute e sicurezza.
del tutto nuovo e sconosciuto anche all’interno della stessa comunità scientifica, come quello da Covid19. Partendo
dalla disamina delle teorie che sono emerse e alle relative conseguenze applicative, l’Autore ritiene che nonostante non
si possa dubitare della natura quantomeno aggravate del rischio da contagio, questo non implica un’estensione delle
responsabilità datoriale finanche alle cd. misure innominate, poichè la legislazione emeregenziale e il Protocollo
condiviso dalle parti sociali costituiscono la fonte e il limite della responsabilità datoriale essendo ispirate alla logica
della precauzione e non al diverso principio di prevenzione che, al contrario, costitusice il perno della normativa in
tema di salute e sicurezza.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
coronavirus; salute e sicurezza; rischio; contagio; precauzione; prevenzione
Elenco autori:
Rocchi, Luisa
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