Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Con il presente contributo si tenta di fornire una soluzione interpretativa della terza nozione di
disastro prevista all’art. 452-quater c.p., considerata il risultato della positivizzazione delle soluzioni
adottate negli anni dalla giurisprudenza in relazione al c.d. disastro innominato di cui all’art. 434
c.p. Si ritiene che il disastro ambientale-sanitario, non discostandosi dalla struttura degli altri
disastri disciplinati dal codice penale, assuma natura di reato a duplice evento: l’uno materiale ed
effettivo (evento di danno), ossia il fatto di compromissione ambientale; l’altro potenziale (evento
di pericolo), ossia “l’offesa” alla pubblica incolumità che ne deriva.
disastro prevista all’art. 452-quater c.p., considerata il risultato della positivizzazione delle soluzioni
adottate negli anni dalla giurisprudenza in relazione al c.d. disastro innominato di cui all’art. 434
c.p. Si ritiene che il disastro ambientale-sanitario, non discostandosi dalla struttura degli altri
disastri disciplinati dal codice penale, assuma natura di reato a duplice evento: l’uno materiale ed
effettivo (evento di danno), ossia il fatto di compromissione ambientale; l’altro potenziale (evento
di pericolo), ossia “l’offesa” alla pubblica incolumità che ne deriva.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Keywords:
disastro ambientale; doppio evento; pericolo
Elenco autori:
POGGI D'ANGELO, Marina
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