Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Nei giudizi aventi ad oggetto una situazione sostanziale di cui è titolare il minore, o che si concludano
con provvedimenti idonei a produrre effetti anche nella sua sfera giuridica, la scelta di delegarne
l’ascolto a soggetti terzi, o quella di non procedervi, va ricercata - e motivata - nell’esistenza di
specifiche circostanze che, in concreto, possano lederne il superiore interesse, alla cui protezione - ed
effettiva attuazione - deve tendere ogni decisione che lo riguardi. Il diritto all’ascolto è dunque diritto
(processuale) personalissimo e fondamentale, la cui tutela non cede nemmeno di fronte all’esigenza
di attuare altre garanzie, parimenti meritevoli di protezione, quale è l’economia processuale, che,
invero, va ricercata concentrando i tempi dell’organizzazione del procedimento, e che, nel caso
concreto, sarebbe stata assicurata dalla rapida fissazione dell’udienza nella quale si sarebbe dovuto
sentire il minore.
con provvedimenti idonei a produrre effetti anche nella sua sfera giuridica, la scelta di delegarne
l’ascolto a soggetti terzi, o quella di non procedervi, va ricercata - e motivata - nell’esistenza di
specifiche circostanze che, in concreto, possano lederne il superiore interesse, alla cui protezione - ed
effettiva attuazione - deve tendere ogni decisione che lo riguardi. Il diritto all’ascolto è dunque diritto
(processuale) personalissimo e fondamentale, la cui tutela non cede nemmeno di fronte all’esigenza
di attuare altre garanzie, parimenti meritevoli di protezione, quale è l’economia processuale, che,
invero, va ricercata concentrando i tempi dell’organizzazione del procedimento, e che, nel caso
concreto, sarebbe stata assicurata dalla rapida fissazione dell’udienza nella quale si sarebbe dovuto
sentire il minore.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Keywords:
Ascolto minore ; Effettività tutela giurisdizionale; Nullità atti e procedimento
Elenco autori:
Tarricone, S
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