Data di Pubblicazione:
2002
Abstract:
Le costituzioni degli Stati moderni e le loro Convenzioni di diritto, una fondamentale corrente culturale "occidentale" affermatasi a partire dal Sette-Ottocento, lo stesso senso comune, il sentimento di molti cittadini europei, ed ancora i moniti, le politiche e le strategie delle agenzie internazionali come l'ILO e l'UNICEF, tutte queste voci, azioni, esperienze dicono all'unisono: i bambini non devono lavorare, i bambini devono stare nella scuola. Ma questa prescrizione incontra diverse eccezioni: non solo sul piano empirico, bensì anche su quello dell'opinione e della riflessione sociale e pedagogica. L'articolo che segue raccoglie alcuni spunti offerti da una visione antropologico-culturale sui rapporti, reali o possibili, tra le categorie "infanzia", "istruzione", "lavoro". Il contesto metropolitano di Lima, ed in particolare l'esperienza organizzativa del Manthoc, un movimento peruviano di bambini lavoratori, rappresentano il riferimento etnografico del discorso. Complessità di un problema ancora lontano dall'essere affrontato nella sua pienezza, sia a livello socio-culturale che politico-economico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Infanzia; Istruzione; Lavoro
Elenco autori:
Menegola, L
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