PRODACT, a tool to analyse digital products created by students, against Digital Educational Poverty
Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Il concetto di “povertà educativa digitale” è stato introdotto nel 2021 da CREMIT e Save the Children, ampliando quello di “divario digitale”. L’articolo illustra come questo quadro teorico derivi dall’ibridazione di due prospettive attraverso cui si può comprendere la competenza digitale: quella dei diritti e quella delle Nuove Alfabetizzazioni.
Al centro dell’articolo si trova la descrizione dello strumento PRODACT (PROmote Digital Analysis and Competences in Transmedia), sviluppato nel 2023 dagli autori e applicato tra il 2021 e il 2024 ai prodotti creati da 6.598 minori (la maggior parte di 12 o 13 anni) nell’ambito di un progetto che ha coinvolto 99 scuole secondarie in tutta Italia.
PRODACT è stato concepito per supportare gli insegnanti nella valutazione degli artefatti digitali realizzati dagli studenti, sottolineando la centralità delle pratiche in una relazione dialettica tra teoria e applicazione, tra consumo e produzione, tra critica e creatività.
È strutturato attorno a cinque dimensioni e otto indicatori, che sono stati adattati e raffinati in sette versioni specifiche per ciascun tipo di formato (voce Wikipedia, petizione online, podcast di intervista d’indagine, podcast di recensione, visual storytelling, video storytelling e social marketing).
L’articolo analizza 350 prodotti attraverso PRODACT, dimostrando come la competenza digitale debba essere considerata dinamica e non statica (non qualcosa che si ottiene “una volta per tutte”) e come, in questa prospettiva, PRODACT consenta una valutazione integrata e comparativa della ricchezza e della complessità degli aspetti che definiscono tali prodotti, promuovendone l’uso nelle pratiche didattiche curricolari.
Al centro dell’articolo si trova la descrizione dello strumento PRODACT (PROmote Digital Analysis and Competences in Transmedia), sviluppato nel 2023 dagli autori e applicato tra il 2021 e il 2024 ai prodotti creati da 6.598 minori (la maggior parte di 12 o 13 anni) nell’ambito di un progetto che ha coinvolto 99 scuole secondarie in tutta Italia.
PRODACT è stato concepito per supportare gli insegnanti nella valutazione degli artefatti digitali realizzati dagli studenti, sottolineando la centralità delle pratiche in una relazione dialettica tra teoria e applicazione, tra consumo e produzione, tra critica e creatività.
È strutturato attorno a cinque dimensioni e otto indicatori, che sono stati adattati e raffinati in sette versioni specifiche per ciascun tipo di formato (voce Wikipedia, petizione online, podcast di intervista d’indagine, podcast di recensione, visual storytelling, video storytelling e social marketing).
L’articolo analizza 350 prodotti attraverso PRODACT, dimostrando come la competenza digitale debba essere considerata dinamica e non statica (non qualcosa che si ottiene “una volta per tutte”) e come, in questa prospettiva, PRODACT consenta una valutazione integrata e comparativa della ricchezza e della complessità degli aspetti che definiscono tali prodotti, promuovendone l’uso nelle pratiche didattiche curricolari.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
PRODACT, Digital Educational Poverty, Onlife Citizenship, Digital Competences, Postdigital, Digital Storytelling
Elenco autori:
Marangi, Michele; Pasta, Stefano
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: