Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
L’intervento rilegge la povertà educativa non solo come deprivazione sociale, ma piuttosto culturale e narrativa, lavorando sul gap di creatività e di “autorialità” che spesso caratterizza il panorama dei social media. Il digital divide non va pensato solo per gli aspetti tecnologici, ma anche per il deficit di utilizzo consapevole, innovativo e creativo del digitale, in una prospettiva di cittadinanza partecipativa. A partire dalle teorie più recenti saranno identificati alcuni punti chiave per progettare prassi pedagogiche che permettano di ridurre questa tipologia di povertà educativa, attraverso design partecipativo, intelligenza collettiva e creatività narrativa. In questa prospettiva, l’emergenza Covid-19 ha evidenziato la necessità di approfondire il concetto dei “terzi spazi educativi” e lo sviluppo del paradigma delle Tecnologie di Comunità.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Media Education, Digital Divide, Community Technologies, Digital Citizenship, Learning Design, Third Spaces Literacies
Elenco autori:
Marangi, Michele
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