Licenziamento disciplinare e controllo di proporzionalità tra tipizzazione contrattuale e potere disciplinare
Articolo
Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
La problematica tensione tra la tipizzazione degli illeciti disciplinari nel CCNL e il potere del giudice di superarla torna alla ribalta con l’ordinanza in commento, in cui il Supremo Collegio riafferma l’insufficienza di un’indagine che si limiti a verificare se il fatto sia riconducibile alle disposizioni della contrattazione collettiva, essendo sempre necessario valutare in concreto se il comportamento tenuto, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la prosecuzione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, con particolare attenzione alla condotta del lavoratore che denoti la scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti e a conformarsi ai canoni di buona fede e correttezza.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Elenco autori:
Taschini, L
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