Publication Date:
2018
abstract:
All'inizio degli anni Ottanta Maurizio Sacripanti, uno dei protagonisti dell'architettura moderna nell'Italia del secondo dopoguerra, concepì l'originale ispirazione di recuperare il modello d'origine tardo-medievale del ponte edificato per progettare una singolare costruzione da destinare a spazio espositivo. Alla base di una sperimentazione apparentemente paradossale stava il tentativo di comporre l'inevitabile intimo dissidio sussistente fra le peculiarità più tipiche della struttura museale, emblema precipuo della contemplazione e della sosta (ciò, perlomeno, fino a prima dell’inaugurazione del Centre Pompidou di Parigi), e l'idea del transito, del passaggio e del dinamismo inarrestabile, connaturata al concetto stesso di "ponte", tanto più nella sua declinazione contemporanea.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
ponte, spazio espositivo, Museo Parisi-Valle, Maccagno
List of contributors:
Bolpagni, Paolo
Book title:
Ermeneutica del "ponte". Materiali per una ricerca