Publication Date:
2014
abstract:
Il lavoro si è interrogato innanzitutto sulle ragioni del rinvio codicistico alla disciplina speciale, onde vagliarne l’effettiva necessità e correttezza.
Successivamente sono stati richiamati i tratti salienti della disciplina speciale, al fine di individuare le differenze tra quest’ultima e il regime ordinariamente applicabile agli altri beni: è stato dunque esaminato l’ambito oggettivo di applicazione della disciplina speciale, riflettendo in particolare sul passaggio dal concetto di “cose d’interesse storico e artistico” a quello di “bene culturale” oggi in uso; sono stati poi valutati gli elementi normativi di continuità e di innovazione nella normativa richiamata, nonché indagati i limiti oggettivi del rinvio alla disciplina speciale.
Da ultimo sono stati esaminati i limiti soggettivi del rinvio alla disciplina speciale e valutate le questioni interpretative tuttora aperte.
Successivamente sono stati richiamati i tratti salienti della disciplina speciale, al fine di individuare le differenze tra quest’ultima e il regime ordinariamente applicabile agli altri beni: è stato dunque esaminato l’ambito oggettivo di applicazione della disciplina speciale, riflettendo in particolare sul passaggio dal concetto di “cose d’interesse storico e artistico” a quello di “bene culturale” oggi in uso; sono stati poi valutati gli elementi normativi di continuità e di innovazione nella normativa richiamata, nonché indagati i limiti oggettivi del rinvio alla disciplina speciale.
Da ultimo sono stati esaminati i limiti soggettivi del rinvio alla disciplina speciale e valutate le questioni interpretative tuttora aperte.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
interesse storico e artistico, bene culturale, disciplina speciale, regime vincolistico, testimonianza materiale, beni di interesse pubblico
List of contributors:
Sessa, VALENTINA MARIA
Book title:
Commentario del Codice civile