Lo sguardo di un "cavaliere errante": l'ufficiale napoleonico Benedetto Giovio (1787-1812)
Academic Article
Publication Date:
2022
abstract:
Benedetto Giovio nato aristocratico e da famiglia tradizionalmente legata all’Austria e alla Chiesa, morì al ritorno dalla disastrosa campagna napoleonica di Russia. La scelta ribelle di arruolarsi con i Francesi non limitò, però, una fitta corrispondenza con i familiari e soprattutto con il padre Giambattista, letterato ben noto fra i contemporanei e personaggio pubblico. Dalle lettere – che arricchiscono le esigue testimonianze di ufficiali del Regno d’Italia in Russia – emergono le ragioni della «via delle armi»: il desiderio di distinzione e la speranza di vincere la noia di un giovane gaté che visse la vita militare come un’occasione per viaggiare, come un’avventura che prevedeva nel suo copione battaglie, morti, sofferenza e fame. Distintosi sul campo di battaglia, esaurito l’entusiasmo, progettò il ritorno a casa e l’avvio di quella vita che, in famiglia, tutti si aspettavano da lui. Ma il gelo dell’inverno russo dispose diversamente.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Età napoleonica in Italia, Benedetto Giovio, Guardie d'onore, Campagna di Russia (1812), corrispondenza familiare nel Settecento
List of contributors:
Mita, Alessandra
Published in: