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  1. Outputs

Il Devisement dou monde e il progetto editoriale di Rustichello da Pisa

Chapter
Publication Date:
2015
abstract:
Il Devisement dou monde nasce dall’incontro casuale tra un viaggiatore e uno scrittore nelle carceri di Genova nel 1298: Marco Polo, che per ventiquattro anni aveva viaggiato in Oriente, soggiornando a lungo nella Cina mongola; e Rustichello da Pisa, già autore di romanzo arturiano in francese. Fino ad anni non troppo lontani, la critica ha spesso sminuito l’apporto di Rustichello alla stesura del testo, rappresentandolo come un semplice redattore o addirittura come un mero copista, e ha attribuito il ruolo di «scrittore» vero e proprio al solo Marco. Negli ultimi decenni, tuttavia, diversi studiosi [Bertolucci Pizzorusso, Barbieri, Capusso, Segre, ecc.] hanno tentato di delineare con maggiore precisione le rispettive responsabilità testuali dei due coautori, insistendo sul ruolo giocato dallo scrittore pisano nell’organizzazione e nella rielaborazione dei contenuti, nella squadratura generale dell’opera, nel progetto del «libro».
Un fattore di decisivo rilievo in tale problema è rappresentato dal contesto in cui l’opera venne concepita e elaborata. A partire dagli anni Novanta del Novecento, vari studi sulla circolazione in Italia della letteratura oitanica hanno isolato un cospicuo e compatto gruppo di manoscritti francesi copiati da scrivani pisani prigionieri a Genova dopo la battaglia della Meloria (1284) [Gousset, Benedetti, Cigni ecc.]. Tra le opere contenute in questi manoscritti, il genere senz’altro più rappresentato è il romanzo arturiano (Tristan, Lancelot-Graal, Guiron le Courtois), ma anche altri tipi di testi vi sono documentati: il romanzo di «materia antica», la storiografia (romana e universale), l’agiografia, la filosofia morale, la letteratura didattica, la trattatistica allegorico-enciclopedica. Grazie alle acquisizioni della critica recente, la città di Pisa viene sempre più delineandosi come un luogo di primaria importanza nella ricezione e nell’irradiazione della letteratura francese verso la Toscana e l’Italia settentrionale nell’ultimo quarto del sec. XIII. Questo è verosimilmente l’ambiente culturale in cui ha visto la luce il Devisement dou monde. Tale dato deve essere tenuto in debita considerazione nell’analisi di due aspetti che riguardano direttamente il problema del rapporto tra Marco e Rustichello nella redazione dell’opera: l’adozione del francese e la scelta del titolo.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Marco Polo, Rustichello da Pisa, franco-italiano
List of contributors:
Andreose, Alvise
Authors of the University:
ANDREOSE ALVISE
Handle:
https://iris.uniecampus.it/handle/11389/16634
Book title:
L’autorialità plurima Scritture collettive, testi a più mani, opere a firma multipla Atti del XLII Convegno Interuniversitario (Bressanone, 10-13 luglio 2014)
Published in:
QUADERNI DEL CIRCOLO FILOLOGICO LINGUISTICO PADOVANO
Series
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