Publication Date:
2023
abstract:
La Peer e Media Education si configura fin dall’inizio in una prospettiva di prevenzione e di sensibilizzazione su differenti temi. Non va intesa in una logica di mero apprendimento cognitivo, né di esecuzione meccanica di pratiche comportamentali ritenute “sane” o “giuste” a fronte di situazioni di rischio personale o sociale. Il suo impatto è maggiore e duraturo se fin dalla progettazione degli interventi i peer sono coinvolti nei processi decisionali e nelle scelte strategiche e se nel corso delle azioni cresce la loro percezione di utilità e di protagonismo. Nel saggio, si affrontano le potenziaità dei media non tanto in una logica puramente strumentale, ma come dimensione significativa su tre aspetti: • ambiente naturale dei peer, a partire dai consumi e dalle pratiche quotidiane; • tema in sé, per sviluppare un uso più consapevole, creativo e responsabile; • canale che crea competenze condivise in modo non episodico ma continuativo.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Media Education, Peer Education, Tecnologie di comunità, Terzi spazi di apprendimento, Consumi culturali, Crossmedialità
List of contributors:
Marangi, Michele
Book title:
Dipendenze e disturbi da tecnologie digitali. Indicazioni per la comprensione e l'intervento clinico integrato