L’arco di Morano su Po. Dalle indagini paesaggistiche all’uso dell’intelligenza artificiale a supporto della valorizzazione
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Nel 2014, il piccolo centro di Morano sul Po fu “invaso” per alcuni giorni da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino, che insieme ai loro tutors svolsero indagini approfondite mediante tecniche di rilievo 3D innovative su alcune delle più rilevanti memorie costruite dell’industria del cemento. La fornace, il cementificio e l’arco, che saranno qui presentati, fanno di Morano sul Po uno dei fulcri del processo di conoscenza e valorizzazione dell’importante stagione produttiva legata all’estrazione della marna e sua trasformazione in cemento che caratterizzò il territorio del casalese nel XX sec. determinandone lo sviluppo diffuso.
La duplice scala di indagine, territoriale e attestata sui manufatti, è l’approccio individuato e perseguito dagli studi politecnici basati su linee di ricerca interdisciplinari che hanno caratterizzato la ricostruzione della storia dei cementifici e dei segni dell’infrastrutturazione del territorio legata alle connesse attività economiche, dall’estrazione delle materie prime alla trasformazione. Queste modalità di studio sono infatti ritenute indispensabili per supportare l’analisi e la rappresentazione di fenomeni diffusi che coinvolgono i singoli oggetti di interesse; come per gli studi storici e dei materiali, anche le indagini della Geomatica che sono presentate in questo contributo adottano metodi che consentono analisi multi-scala.
Quando nel 2019 si avviarono nuove indagini volte al recupero dell’arco e inquadrate nello scenario dei continui propositi di conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale, un nuovo rilievo 3D si rendeva necessario, insieme ad indagini non distruttive per la caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali strutturali al fine di definire linee guida per l’intervento di conservazione di questa importante testimonianza archeologica industriale.
La duplice scala di indagine, territoriale e attestata sui manufatti, è l’approccio individuato e perseguito dagli studi politecnici basati su linee di ricerca interdisciplinari che hanno caratterizzato la ricostruzione della storia dei cementifici e dei segni dell’infrastrutturazione del territorio legata alle connesse attività economiche, dall’estrazione delle materie prime alla trasformazione. Queste modalità di studio sono infatti ritenute indispensabili per supportare l’analisi e la rappresentazione di fenomeni diffusi che coinvolgono i singoli oggetti di interesse; come per gli studi storici e dei materiali, anche le indagini della Geomatica che sono presentate in questo contributo adottano metodi che consentono analisi multi-scala.
Quando nel 2019 si avviarono nuove indagini volte al recupero dell’arco e inquadrate nello scenario dei continui propositi di conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale, un nuovo rilievo 3D si rendeva necessario, insieme ad indagini non distruttive per la caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali strutturali al fine di definire linee guida per l’intervento di conservazione di questa importante testimonianza archeologica industriale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Patrimonio industriale; modelli 3D; LiDAR technology; UAV photogrammetry; thermal data; intelligenza artificiale per mapping del degrado del C.A
Elenco autori:
Spano', Antonia; Patrucco, Giacomo
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Archeologia industriale nel Monferrato. Storie di famiglie e lavoratori del cemento