Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Nelle piazze delle città e nelle dimore dei signori e dei prelati medievali,
alle nozze della gente comune e alle corti bandite, nei lupanari e nei palazzi
del podestà e dei pubblici ufficiali, i giullari esibiscono le loro abilità, fisiche,
attoriali, canore, poetiche.
La questione dell’intrattenimento nel basso medioevo può e deve essere
affrontata da più punti di vista: coinvolge la storia del teatro, la storia sociale,
quella letteraria. Come spesso accade, poiché le discipline sono differenti
e differenti gli approcci, anche gli esiti possono sembrare eterogenei.
Ma a ben guardare non siamo di fronte a risultati contradditori o semplicemente
difformi, bensì alle diverse facce di un’unica figura geometrica.
Una figura composita, dagli incastri complementari: e tanto più il sistema
è complesso tanto più ha bisogno di legittime competenze per essere (ri)
costruito e di specifici segni per venire decodificato.
A mio avviso, un problema centrale nella ricerca storico-culturale e letteraria
sulla giulleria italiana è rappresentato dal caos terminologico che
investe la figura del giullare. Per ragioni molteplici, i sinonimi con cui si
è fatto e si fa riferimento al giullare sono tanti e tali da risultare difficilmente
conciliabili. Può un attore essere anche poeta? Forse. Ma un poeta
può altrettanto facilmente essere un acrobata? O un domatore di orsi? E un
danzatore cosa ha in comune con un motteggiatore?
alle nozze della gente comune e alle corti bandite, nei lupanari e nei palazzi
del podestà e dei pubblici ufficiali, i giullari esibiscono le loro abilità, fisiche,
attoriali, canore, poetiche.
La questione dell’intrattenimento nel basso medioevo può e deve essere
affrontata da più punti di vista: coinvolge la storia del teatro, la storia sociale,
quella letteraria. Come spesso accade, poiché le discipline sono differenti
e differenti gli approcci, anche gli esiti possono sembrare eterogenei.
Ma a ben guardare non siamo di fronte a risultati contradditori o semplicemente
difformi, bensì alle diverse facce di un’unica figura geometrica.
Una figura composita, dagli incastri complementari: e tanto più il sistema
è complesso tanto più ha bisogno di legittime competenze per essere (ri)
costruito e di specifici segni per venire decodificato.
A mio avviso, un problema centrale nella ricerca storico-culturale e letteraria
sulla giulleria italiana è rappresentato dal caos terminologico che
investe la figura del giullare. Per ragioni molteplici, i sinonimi con cui si
è fatto e si fa riferimento al giullare sono tanti e tali da risultare difficilmente
conciliabili. Può un attore essere anche poeta? Forse. Ma un poeta
può altrettanto facilmente essere un acrobata? O un domatore di orsi? E un
danzatore cosa ha in comune con un motteggiatore?
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Giullari, letteratura delle origini, letteratura popolare
Elenco autori:
Tonello, Elisabetta
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