Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
La complessa storia compositiva di Myricae, «con il numero di poesie che si moltiplica addirittura per sette dalla prima edizione a quella definitiva» (Introduzione a Giovanni Pascoli, Myricae, a cura di Gianfranca Lavezzi, p. 13), è un caso paradigmatico di sviluppo di un macrotesto, le cui stampe, controllate in vita dall’autore, segnano nel corso di un ventennio (1891-1911) la progressiva chiarificazione dei fondamentali motivi pascoliani (la grande, oscura ma a volte anche consolatoria presenza dei morti, il nido, il ricorso ai simboli della natura). Non solo la storia della poesia di Pascoli, insomma, ma la sua preistoria: con un affondo nel suo laboratorio che comporta il ritorno non all’originale, ma alle origini di un poeta.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
filologia Pascoli macrotesto Novecento autografi stampe d'autore
Elenco autori:
Florimbii, Francesca
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Titolo del libro:
Filologia italiana: seconda edizione