Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Le vicende che legano le tre corone fiorentine, presentano a
tutt’oggi confini incerti e sfumati ed esiti in parte controversi. Se da
un lato è certa l’influenza di Dante su Petrarca, l’atteggiamento
di Petrarca nei confronti del predecessore non è proprio trasparente.
Se è sicuro che Boccaccio e Petrarca ebbero a discutere di Dante
e della Commedia nei loro colloqui, tanto da spingere il certaldese
a scrivere e inviare il carme Ytalie iam certus honos all’amico letterato,
non sono chiare le circostanze e la cornice di tale dono.Il testo intende dimostrare su base palegrafica e critico-testuale che non vi furono due invii del carme ma uno solo, quello del codice Chigiano, mentre la redazione vaticana si deve a un copista-filologo; con un'edizione critica e un commento del carme.
tutt’oggi confini incerti e sfumati ed esiti in parte controversi. Se da
un lato è certa l’influenza di Dante su Petrarca, l’atteggiamento
di Petrarca nei confronti del predecessore non è proprio trasparente.
Se è sicuro che Boccaccio e Petrarca ebbero a discutere di Dante
e della Commedia nei loro colloqui, tanto da spingere il certaldese
a scrivere e inviare il carme Ytalie iam certus honos all’amico letterato,
non sono chiare le circostanze e la cornice di tale dono.Il testo intende dimostrare su base palegrafica e critico-testuale che non vi furono due invii del carme ma uno solo, quello del codice Chigiano, mentre la redazione vaticana si deve a un copista-filologo; con un'edizione critica e un commento del carme.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Boccaccio, Petrarca, Dante, codice Chigiano
Elenco autori:
Trovato, Paolo; Tonello, Elisabetta; Bertelli, Sandro; Fiorentini, Leonardo
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