Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Il mondo contemporaneo è sempre più permeato da una dimensione virtuale che sembra contendere vigorosamente il primato a quella reale.
Entrambe, lontano dall’essere in opposizione tra loro, costituiscono modalità di rilievo attraverso cui si sviluppa e si arricchisce la pratica dell’esperienza
umana. Ecco quindi che il mondo virtuale rappresenta un’estensione, un potenziamento, del mondo reale, non meno importante
di quest’ultimo e, sicuramente, una dimensione in grado di incidere in
misura rilevante sui processi di apprendimento.
Questo lavoro approfondisce il ruolo e la funzione dei social media quali dispositivi per l’apprendimento degli adulti nei contesti professionali
studiando come i social media costituiscano, anche per le persone adulte, una delle modalità abituali di relazione interpersonale e di costruzione e condivisione dell’esperienza nel contesto professionale e nella
vita privata. La riflessione si avvale dei principali costrutti teorici che
caratterizzano la comunità di pratica: l’apprendimento dall’esperienza, la dimensione informale e la costruzione di conoscenza situata. Nei fatti, la natura sociale e relazionale dei social media non si traduce
automaticamente nell’accelerazione e nell’accrescimento dell’apprendimento.
Affermare che essi costituiscano, sotto questo aspetto, una alternativa migliorativa può essere fuorviante: queste tecnologie cambiano la natura del contesto in cui le relazioni sociali hanno luogo, ma
un loro impatto positivo sui processi di apprendimento va approfondito e non può essere dato per scontato.
Entrambe, lontano dall’essere in opposizione tra loro, costituiscono modalità di rilievo attraverso cui si sviluppa e si arricchisce la pratica dell’esperienza
umana. Ecco quindi che il mondo virtuale rappresenta un’estensione, un potenziamento, del mondo reale, non meno importante
di quest’ultimo e, sicuramente, una dimensione in grado di incidere in
misura rilevante sui processi di apprendimento.
Questo lavoro approfondisce il ruolo e la funzione dei social media quali dispositivi per l’apprendimento degli adulti nei contesti professionali
studiando come i social media costituiscano, anche per le persone adulte, una delle modalità abituali di relazione interpersonale e di costruzione e condivisione dell’esperienza nel contesto professionale e nella
vita privata. La riflessione si avvale dei principali costrutti teorici che
caratterizzano la comunità di pratica: l’apprendimento dall’esperienza, la dimensione informale e la costruzione di conoscenza situata. Nei fatti, la natura sociale e relazionale dei social media non si traduce
automaticamente nell’accelerazione e nell’accrescimento dell’apprendimento.
Affermare che essi costituiscano, sotto questo aspetto, una alternativa migliorativa può essere fuorviante: queste tecnologie cambiano la natura del contesto in cui le relazioni sociali hanno luogo, ma
un loro impatto positivo sui processi di apprendimento va approfondito e non può essere dato per scontato.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Raviolo, P
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