Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Analisi del "Regestum possessionum comunis Vincencie", che costituisce un'ampia e dettagliata ricognizione dei beni comunali della città di Vicenza, avviata subito dopo la morte di Ezzelino III da Romano (1259) e giunta a compimento nel 1262, forse per impulso
del podestà veneziano Giovanni Gradenigo, grazie al lavoro di ufficiali incaricati dal governo cittadino di censire edifici, poderi e prerogative del comune berico, che dopo il regime ezzeliniano stava sperimentando un periodo di rinnovata, seppur fragile, autonomia.
del podestà veneziano Giovanni Gradenigo, grazie al lavoro di ufficiali incaricati dal governo cittadino di censire edifici, poderi e prerogative del comune berico, che dopo il regime ezzeliniano stava sperimentando un periodo di rinnovata, seppur fragile, autonomia.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Bianchi, F
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Titolo del libro:
«Bellissimo per le doti della natura e per l'industria umana». Immagini e descrizioni del territorio vicentino tra medioevo ed età moderna
Pubblicato in: