Esiste un diritto a morire o un bisogno di non essere abbandonati? Note a margine del “primo” caso di Eutanasia su minore in Belgio
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
La disciplina belga che ha esteso, con la riforma del 28 febbraio 2014, la via eutanasica anche al minore d’età ha aperto certamente il varco a confronti e discussioni, ma prima di tutto a interrogativi che abbisognano di riflessione e ponderazione, riguardando una questione posta su un pendio eticamente scivoloso già quando si parla di una persona adulta, a maggior ragione quando il protagonista della decisione sia un minore.
La questione delineata sta in quei terreni di relazione fra diritto e alterità in cui necessariamente il diritto sta sulla frontiera con altre discipline, che si intrecciano pur da prospettive epistemologiche in partenza differenti. I punti di vista medico, giuridico ed etico-antropologico segnano qui diverse angolature del problema, che trovano tuttavia l’unico punto di osservazione e di ragionamento comune, intorno al quale porre l’asse in modo chiaro: la persona del minore d’età coinvolto.
La questione delineata sta in quei terreni di relazione fra diritto e alterità in cui necessariamente il diritto sta sulla frontiera con altre discipline, che si intrecciano pur da prospettive epistemologiche in partenza differenti. I punti di vista medico, giuridico ed etico-antropologico segnano qui diverse angolature del problema, che trovano tuttavia l’unico punto di osservazione e di ragionamento comune, intorno al quale porre l’asse in modo chiaro: la persona del minore d’età coinvolto.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Eutanasia; Minore d'età; Biogiuridica
Elenco autori:
Crocetta, C
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