La Repubblica islamica dell'Iran ed i mercati finanziari globali: la new economy al tempo degli ayatollah
Articolo
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
L'Iran fa il suo ingresso nel XXI secolo trovandosi a fronteggiare notevoli problemi economici: inflazione, reddito pro-capite stagnante, forza lavoro in crescita che chiede occupazione e un miglior livello di servizi, basso tasso di investimento e sperequazione di reddito tra ricchi e poveri. La Repubblica Islamica ha necessità di fonti di investimento, nazionali e straniere e di un'infusione di nuove tecnologie per tirare l'economia fuori dal pantano. Anche se i problemi di natura politica, economica, sociale e persino culturale sono tutti interconnessi e si può scegliere di assegnare la priorità a ciascuno di essi, è evidente che senza risorse economiche anche un progresso negli altri campi sarebbe estremamente difficile, se non impossibile. Il governo iraniano ha riconosciuto questi problemi e per molti di essi ha predisposto una serie di misure politiche, l'ultima delle quali è il"Piano per la Ripresa Economica", recentemente annunciato. I principali problemi cui il governo si trova a far fronte sono: il reperimento di risorse finanziarie per l'investimento e l'introduzione di nuove tecnologie nell'economia. A tale riguardo, se le risorse interne, pubbliche o private trovano una loro naturale collocazione, il ruolo principale può essere assegnato all'investimento straniero. Il vero problema attuale è quello di determinare quali politiche possano contribuire a dar luogo a un passo avanti verso un concreto risultato economico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
diritto comparato, diritto societario comparato - nuovi mercati di borsa - società pubbliche quotate -
Elenco autori:
Giusti, Carloalberto
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