Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Adler vede nella finzione uno dei capisaldi della sua teoria . Ispirandosia Vaihngher,il quale aveva approfondito il pensiero di Kant, l'autore sviluppa il concetto di "finalismo della finzione". Rivolgeremo la nostra attenzione alle cosiddette finzioni estetiche .
Le finzioni estetiche favoriscono nell'individuo lo sviluppo di importanti sensazioni, ese compendono i miti e le metafore.Adler individua un'affinità tra il concetto di finzione analogica e il mito.L'autore usa nel "Temperamento nervoso" l'espressione "pensare analogico"quale caratteristica ben evidente del pensiero nevrotico. Attraverso il "pensare analogico" il nevrotico utilizza l'analogia , basandosi su esperienze del passato, per risolvere i problemi del presente. Adler ritiene particolarmente utile l'uso della "finzione estetica" anche nell'interpretazione dei sogni.
Le finzioni estetiche favoriscono nell'individuo lo sviluppo di importanti sensazioni, ese compendono i miti e le metafore.Adler individua un'affinità tra il concetto di finzione analogica e il mito.L'autore usa nel "Temperamento nervoso" l'espressione "pensare analogico"quale caratteristica ben evidente del pensiero nevrotico. Attraverso il "pensare analogico" il nevrotico utilizza l'analogia , basandosi su esperienze del passato, per risolvere i problemi del presente. Adler ritiene particolarmente utile l'uso della "finzione estetica" anche nell'interpretazione dei sogni.
Tipologia CRIS:
4.2 Abstract in Atti di convegno
Elenco autori:
Bosetto, Daniela
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Titolo del libro:
LA RETE DELLE FINZIONI NELLA TEORIA E NELLE PRASSI ADLERIANE