Data di Pubblicazione:
2026
Abstract:
L’articolo analizza la crisi della coscienza storica nel contesto contemporaneo, segnata, secondo Hobsbawm, dalla rottura dei legami tra generazioni e dall’emergere di un “presente permanente”. Tale condizione, aggravata dalla “malattia della memoria”
descritta da Prosperi, rende urgente un ripensamento della didattica della storia, disciplina giovane e a lungo marginalizzata in Italia dal retaggio gentiliano e dalla riduzione dell’insegnamento alla sola trasmissione contenutistica. Il contributo indugia sul recente riavvicinamento tra ricerca, didattica,
storia e pedagogia, favorito anche dall’attivazione dei nuovi percorsi di formazione iniziale dei docenti, valorizzando in particolare i paradigmi dell’Historical Thinking e della Geschichtsbewusstsein come basi per un insegnamento capace di sviluppare competenze critiche e cittadinanza attiva.
descritta da Prosperi, rende urgente un ripensamento della didattica della storia, disciplina giovane e a lungo marginalizzata in Italia dal retaggio gentiliano e dalla riduzione dell’insegnamento alla sola trasmissione contenutistica. Il contributo indugia sul recente riavvicinamento tra ricerca, didattica,
storia e pedagogia, favorito anche dall’attivazione dei nuovi percorsi di formazione iniziale dei docenti, valorizzando in particolare i paradigmi dell’Historical Thinking e della Geschichtsbewusstsein come basi per un insegnamento capace di sviluppare competenze critiche e cittadinanza attiva.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
consapevolezza storica, pensiero storico, didattica della storia, metodologie didattiche, legame tra storia e pedagogia
Elenco autori:
Landoni, Enrico
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